
ROBERTO ZARPELLON, inizia l’attività musicale in giovanissima come voce solista “Pueri Cantores” di Treviso col effettua diverse tournée in Europa esibendosi in qualità di solista anche alla Kathedrale Basiliek van Sint-Jan Evangelist (NL) al convegno internazionale dei cori di “Pueri Cantores” (1972). Successivamente all’età di tredici anni diventa organista accompagnatore del medesimo coro.
Si diploma in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma nel 1985 e si laurea alla “Orgelkonzertfach” (Facoltà Organo, ramo concertistico) all’Accademia di Musica e Arti Figurative di Vienna nel 1988 sotto la guida del prof. Alfred Mitterhofer.
All’Accademia viennese (Univerisität für Musik und darstellende Kunst) frequenta altresì i corsi di Pianoforte, Clavicembalo, Direzione d’Orchestra (con O. Suitner e U. Lajovic) e Musica da Chiesa (Direzione di Coro con E. Ortner); si dedica anche allo studio della musica antica e barocca perfezionandosi con vari docenti (M. Radulescu), ed entrando a contatto con diversi artisti fra i quali N. Harnoncourt. Con Sandor Végh termina la sua formazione a Salisburgo.
Debutta al Wiener Festwochen nel 1987. Nel 1988 al Mozarteum di Salisburgo e al Festival della Valle d’Itria.
Ha diretto repertorio antico (con strumenti originali – con Fabio Biondi per molti anni – oppure applicando il linguaggio barocco agli strumenti moderni, ambito in cui è riconosciuto uno dei pionieri) fino a quello romantico e moderno in centri fra i quali Vienna (Musikverein-Goldenasaal, Konzerthaus) ai festival Wiener Festwochen, OsterlKlang Wien, Salisburgo (Mozarteum, Alte-Universitätskirche), Colonia (Kölner Philharmonie e WDR), Berlino (Konzerthaus), Budapest, Schloß Esterhazy-Eisenstadt, Bayer Kultur Leverkusen, Lucerna (KKL Konzertsaal), Bonn (Festival Beethoven), Osaka Philharmonic Hall, Belgrado Philharmonie, Linz (Brucknerhaus-Festival A. Bruckner), per l’Ente Arena di Verona, Festival Puccini di Torre del Lago, Teatro dell’Opera di Roma, Comunale “C. Abbado” di Ferrara, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Grande Brescia, Teatro Donizetti Bergamo, Teatro Rendano di Cosenza, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Verdi di Pisa, Tartini Festival Pirano, Sala Nervi e Cappella Sistina di Città in Vaticano, nonché negli Stati Uniti, Brasile e Giappone.
Ha diretto opere di Monteverdi, Vivaldi, Bertoni, Galuppi, Gluck, Mozart, Bellini, Donizetti, Rossini, Verdi, Puccini, innumerevoli concerti sinfonici (Haydn, Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Chaikovski, Dvorak, Strawinski) e corali (Messa in Si minore, Magnificat, Cantate, Johannes Passion e Mottetti di J. S. Bach, Oratori di Haendel ed Haydn, Messe e Requiem di Mozart, di Strawinsky, Rossini, Bruckner, Brahms, Messiaen, Poulanc, Orff, etc.). Ha collaborato con solisti quali S. Accardo, A. Brandhofer, M. Campanella, B. Canino, T. Christian, H. Kurosaki, T. Quastoff, F. Furlanetto, A. Janiczek, F. Biondi, e con musicisti prime parti dell’Orchestra Filarmonica di Berlino, di Monaco e di Vienna. Recentemente ha iniziato una collaborazione con Istituzioni Culturali dello stato di Goias in Brasile, con le quali, in occasione delle celebrazioni per i 450 anni della nascita di Claudio Monteverdi, ha realizzato l’Orfeo.
Ha inoltre realizzato spettacoli nell’ambito del Teatro musicale con S. Berger, L. Toffolo, e D. Riondino, etc.
Ha inciso per la Fondazione Mozarteum di Salisburgo, per la DG (Dabringhaus und Grimm), FB (FraBernardo) e per la “Nuova Era”, e ha registrato per le più importanti Radio e TV italiane (RAI) ed europee (BBC, Deutschlandfunk, RAI, RAI INTERNATIONAL, ORF1, WDR3, NHK, KBS, RTV Slovenija, etc.)
Docente di Orchestra presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto è autore di saggi, pubblicazioni (tra cui “La musica degli Affetti”, in A. Kircher “Il gran teatro del mondo”, con la prefazione di Umberto Eco) e trascrizioni. È stato consulente per il Ministero dei Beni Culturali Italiano. Le su composizioni e le sue elaborazioni sono pubblicate dalla casa editrice giapponese Da Vinci Publishing.
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